P.O.F.-Piano Offerta Formativa-
martedì 24 novembre 2009

1. Il Liceo Alessi

L'identità del Liceo Scientifico

Il "Galeazzo Alessi" è stato il primo Liceo Scientifico ad essere fondato a Perugia dove, con l'attuale nome, opera dal 1923, nella prospettiva continua di un rafforzamento e di un aggiornamento della sua identità liceale e scientifica.

Le origini del Liceo "Alessi" risalgono all'istituzione nel 1859 ed in particolare all'apertura a Perugia della Scuola Normale Ignazio Danti, che dal 1861 ebbe accoglienza in locali attigui alla Chiesa di San Domenico. Nella successiva sede dell'ex Convento di San Severo, si ebbe nel 1880 un primo potenziamento delle strutture della Scuola Normale con l'istituzione della biblioteca e del gabinetto di fisica e di scienze.

Nel 1904 la Scuola fu trasferita nei locali dell'ex Convento di San Fiorenzo, dove rimase fino alla fine degli anni settanta; nel 1923 cambiò la denominazione e divenne il Liceo Scientifico Statale "Galeazzo Alessi". Le dotazioni librarie e scientifiche ereditate dalla Scuola Normale furono ulteriormente incrementate e i libri e la strumentazione scientifica del fondo antico del Liceo costituiscono, oggi, un patrimonio importante nella storia della cultura non solo  scolastica della città.

Fino agli anni settanta l'Alessi è stato l'unico Liceo Scientifico di Perugia; la sua notevole espansione ha reso necessaria l'istituzione di succursali, in seguito divenute autonome.

Negli anni ottanta, le esigenze dei sempre più numerosi allievi del Liceo hanno reso indispensabile il suo trasferimento nel moderno e attuale edificio di Via Ruggero d'Andreotto, ben servito dai mezzi pubblici e facilmente raggiungibile dalla stazione FS; nel corrente anno scolastico la nuova  sede di Elce ospita sedici classi di biennio.

Negli anni l'informatica è diventata potente strumento di comunicazione ed è trasversale a tutte le discipline. La strumentazione didattica tecnologicamente avanzata, di cui l'istituto si è dotato fin dagli anni novanta e che nel 2000 si è arricchita di collegamenti anche in rete Intranet, testimonia la volontà di continuare l'opera di aggiornamento.

La cultura della qualità: aspetti primari della scuola.

Il Liceo Alessi è orientato a valorizzare professionalità e risorse per corrispondere alle attese dell'utenza attraverso:

-il miglioramento continuo del livello qualitativo dei servizi offerti

-l'attenzione alle innovazioni metodologiche e di processo, al fine di realizzare i cambiamenti necessari

-l'analisi e l'utilizzo delle esperienze fatte

-l'aggiornamento professionale del personale

Dall'analisi del POF 2008/09 al POF 2009/10

Nell'anno scolastico 2008/09 sono stati somministrati questionari a tutti gli alunni, ai docenti, ai genitori e al personale ATA per acquisire informazioni, da diversi punti di vista, sugli aspetti che regolano la vita scolastica.

I dati, accuratamente analizzati e valutati, hanno favorito la  riflessione sulle modalità d'intervento nei vari ambiti e sono stati supporto e componente fondamentale per l'elaborazione del POF 2009/10.

L'utilizzazione dei dati costituisce una pratica ricorrente e costante per l'autovalutazione e la rimodulazione delle linee programmatiche della scuola.

I dati nella loro globalità hanno confermato un giudizio decisamente positivo sugli aspetti strutturali e relazionali: docenti, alunni, genitori e personale ATA si dichiarano soddisfatti dell'ambiente di lavoro, delle relazioni che intercorrono con Dirigente e Segreteria e dei rapporti che si sono stabiliti all'interno e tra le singole componenti; il questionario degli alunni evidenzia, tra l'altro, apprezzamento per l'accoglienza e l'inserimento nella vita scolastica.

E' migliorata in generale la valutazione relativa all'informazione e alla comunicazione delle attività: in particolare gli alunni dimostrano di conoscere più diffusamente e di condividere lo spirito e le proposte del POF, questo anche grazie al contributo del Comitato dei Genitori, che si è mostrato presente e attento al percorso formativo in atto.

Continuano tuttavia ad emergere punti di attenzione relativamente all'organizzazione e ai tempi dell'attività didattica, con particolare riferimento al recupero-sostegno. Tutte le componenti sottolineano come i risultati del recupero-sostegno  non siano pienamente soddisfacenti e comunque  in generale sottodimensionati in relazione  al notevole impegno di tempo e risorse profuso sia dai docenti che dagli alunni.

L'area riservata alle eccellenze risulta particolarmente apprezzata sia per la varietà delle proposte che per i risultati conseguiti.

La documentazione completa dei questionari è a disposizione nel sito della scuola; questo per consentire  ulteriori spunti di analisi e riflessione, anche da prospettive diverse, a partire dai dati nella loro completezza.

Linee programmatiche

La domanda di formazione che perviene al nostro istituto pone l'accento sull'integrazione armonica dei diversi campi del sapere, perché i giovani possano affrontare il mondo del lavoro con quel "saper essere" che costituisce l'elemento-chiave della professionalità futura.

Pertanto il Collegio dei Docenti del Liceo Scientifico "Galeazzo Alessi" ha operato le seguenti scelte:

·          consolidare e ampliare, come basi per la formazione permanente e  con riferimento agli assi culturali portanti, le abilità fondamentali dell'apprendimento:  padronanza della lingua italiana, capacità di ragionamento, di giudizio  e di orientamento, ricerca,  percezione degli eventi nella loro dimensione spazio-temporale

·          porre al centro della didattica le discipline,  risorsa che  consenta all'alunno, attraverso gli specifici contenuti, l'individuazione degli ambiti verso i quali orientare in maniera efficace le  risorse personali. In questo senso le programmazioni disciplinari- sia nella loro forma collettiva emersa nei Dipartimenti, sia nella forma individuale elaborata dai singoli docenti, sia nella forma concordata in sede di Consiglio di classe- sono parte essenziale e fondante del POF e ne rappresentano un elemento costitutivo: sono pertanto assunte a pieno titolo all'interno del POF

·          rivolgere una specifica attenzione alla pluralità degli stili di apprendimento degli studenti, favorire la motivazione allo studio e il confronto dialettico tra orientamenti e culture

·          fare riferimento nella programmazione all'equilibrio convergente tra conoscenze e competenze  e tra  sapere, saper essere, saper fare

·          favorire contemporaneamente l'acquisizione di conoscenze/competenze articolate su specifici contenuti culturali e una metodologia di studio/ricerca che possa essere di base per  gli apprendimenti successivi  ( life long  learning)

·          assumere come modello culturale di insegnamento per tutte le discipline il metodo sperimentale e il sistema dei laboratori

·          integrare in tutte le discipline la dimensione sistematica e la dimensione storica  ed evidenziare il rapporto passato/presente

·          rendere essenziale l'offerta formativa curricolare ed extra-curricolare e avvalorarla attraverso metodologie di lavoro, strumentazioni e varietà di approcci che favoriscano un clima sereno per l'apprendimento e la formazione

·          favorire la certificazione europea delle competenze acquisite per le Tecnologie Avanzate e le lingue straniere, per assicurare ai giovani crediti formativi validi a livello nazionale e internazionale

 

 

 

·          incrementare l'uso dell'informatica per rinnovare concretamente la didattica, non solo nell'ambito delle materie scientifiche, ma anche in quelle umanistiche e letterarie

·          potenziare  i servizi di accoglienza, orientamento e riorientamento offerti agli studenti, per curare i processi di "continuità verticale" (tra la scuola media inferiore, superiore e gli studi post-diploma) e, quando necessario, di "continuità orizzontale" verso altri indirizzi di studio e/o di formazione professionale

2. Organizzazione interna e risorse

Il personale

Il personale del Liceo è così costituito: il Dirigente Scolastico, 102 docenti,  1 assistente tecnico per i laboratori di fisica, chimica e scienze, 2 assistenti tecnici per i laboratori multimediali, 1 bibliotecario, 1 direttore dei servizi generali amministrativi, 8 assistenti amministrativi e 15 collaboratori scolastici.

La struttura e gli strumenti

Oltre alle aule usate per la normale attività didattica con le classi e gli uffici, il nostro istituto dispone presso la sede di via R. d'Andreotto:

·          un'aula magna

·          due palestre e relativi spogliatoi

·          un cortile interno attrezzato per attività sportive all'aperto

·          tre aule speciali di disegno

·          una biblioteca con un importante fondo antico e una ricca dotazione di testi moderni e riviste, una sala di lettura

·          tre laboratori multimediali per l'informatica e l'apprendimento delle lingue,  tutti collegati fra loro in rete locale e a Internet; si dispone di collegamento satellitare, di  video proiettori.

·          due aule per il laboratorio di fisica: una per esperienze guidate e l'altra per lavori a gruppi; vi è anche un fondo di strumenti scientifici antichi

·          due aule per il laboratorio di scienze: una per  Scienze della Terra e l'altra per le attività di Chimica e Biologia; vi è un fondo di reperti e strumenti scientifici antichi

·          televisori con videoregistratori, lavagne luminose ed episcopi

·          un bar per la vendita di bibite e merende

e presso la sede di Elce:

·          una sala polifunzionale

·          due aule di disegno

·          un laboratorio multimediale

·          un laboratorio di scienze

·          un bar per la vendita di bibite e merende

Le relazioni con il territorio

Il territorio offre opportunità sia sul versante didattico che in direzione di un efficace orientamento degli alunni. Gli interlocutori privilegiati dei progetti attuati dal Liceo sono le Università (didattica disciplinare, orientamento), gli Enti Locali (promozione e diffusione di attività culturali), le istituzioni pubbliche e private (esperienze di alternanza scuola-lavoro).

Le risorse finanziarie

Alla realizzazione del Piano dell'Offerta Formativa, pur in un quadro di forti sofferenze finanziarie e gestionali della scuola pubblica, il Liceo destina il fondo di Istituto e quello della formazione/aggiornamento; attiva inoltre  canali di patrocinio economico da parte di enti privati, pubblici ed europei, per attività in linea con gli obiettivi dichiarati.

3. L'offerta formativa e il curricolo

3.1 Finalità e prospettive

Nei cinque anni di Liceo si pone forte attenzione al successo formativo attraverso l'acquisizione di competenze e abilità relative a:

·          lettura e scrittura

·          uso di modelli

·          impiego delle nuove tecnologie

·          attività di  studio e di ricerca

·          comunicazione dei risultati del proprio lavoro

3.2 I corsi di studio

Il forte ed insopprimibile legame fra cultura scientifica ed umanistica caratterizza i corsi offerti, in cui si riconosce il ruolo fondante della matematica e delle scienze sperimentali come delle conoscenze storico-sociali e delle competenze linguistico-espressive.

In questo quadro il sapere matematico-fisico-naturalistico, alla base della "scientificità" dei corsi, non è proposto come mero specialismo settoriale, bensì come modo di comprendere il presente e orientarsi nei suoi problemi.

La caratteristica della "licealità" è garantita dall'effettiva possibilità d'interazione fra i diversi campi del sapere, tanto nel corso di ordinamento del Liceo quanto in quelli sperimentali del PNI (Piano Nazionale dell'Informatica) e DLS (Doppia Lingua Straniera).

Tutti e tre i corsi costituiscono una solida base per l'accesso all'Università e ai Corsi post-diploma.

Il Corso scientifico ad ordinamento

Il corso offre una preparazione in cui emergono particolarmente la capacità di analisi e produzione testuale, lo sviluppo di una mentalità logico-matematica, la capacità di ragionare in modo critico e di esprimersi con sicurezza in una lingua straniera.

Competenze sviluppate:

·          Dimensione linguistico-comunicativa: lo studente sa usare e recepire la lingua, nella formulazione orale e scritta, in modo appropriato alle diverse esigenze, sa riflettere sulla sua struttura, sa orientarsi con gli adeguati strumenti critico-interpretativi nel panorama storico- letterario-artistico, sia in italiano che in lingua straniera e nelle discipline storico-filosofiche

·          Dimensione logico-scientifica: lo studente sa usare un linguaggio preciso e rigoroso, ha capacità di analisi e sintesi, di utilizzare sia il metodo sperimentale-induttivo che quello ipotetico- deduttivo, di comprendere i principi della scienza e della tecnologia con spirito critico

·          Dimensione psico-motoria: lo studente possiede un'adeguata maturazione dello schema corporeo ed ha conoscenze, attraverso le esperienze vissute, delle attività sportive, intese come mezzo educativo e formativo della personalità

·          Dimensione relazionale: lo studente sa assumersi responsabilità di fronte alla realtà sociale, è abituato al dialogo e al confronto critico di modelli culturali diversi

Discipline

Classe

Italiano

Latino

Lingua Straniera

Storia

Geografia

Filosofia

Scienze Naturali Chim.Geog.

Fisica

Matematica

Disegno e Storia Arte

Religione o

 Attività alternative

Educazione Fisica

Totale ore

I

4

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3

3

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-

-

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1

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II

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2

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1

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III

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1

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IV

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-

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2

1

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V

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-

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1

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Il Corso scientifico  PNI ( Piano Nazionale  Informatica)

Il Piano Nazionale Informatica, PNI, è un progetto ministeriale, che prevede l'aggiornamento dei curricoli di Matematica e Fisica sia nei metodi sia nei contenuti.

 L'Informatica non è materia a sé  stante, ma trasversale alla Matematica e alla Fisica, potenziate fin dal primo anno; è uno strumento per ottenere elaborazioni con l'uso di particolari Programmi Applicativi; è un metodo per risolvere problemi, creare algoritmi e tradurli in Linguaggi di Programmazione.

Nuovi importanti ambiti disciplinari sono Statistica e Probabilità, Logica Proposizionale, Calcolo Vettoriale. La Geometria è rivisitata dal punto di vista delle Trasformazioni Geometriche. La Fisica con l'uso sistematico dei due laboratori di Fisica e di Informatica è affrontata in modo da cogliere in maniera approfondita l'aspetto sperimentale.

Tre laboratori multimediali collegati sia in rete Intranet che Internet consentono di sviluppare tutte le attività didattiche per un'articolata formazione di base nelle tecnologie telematiche.

Discipline

Classe

Italiano

Latino

Lingua Straniera

Storia

Geografia

Filosofia

Scienze Nat. Chim.Geo.

Fisica

Matematica

Disegno e Storia Arte

Religione o

Attività alternative

Educazione Fisica

Totale ore

I

4

4

3

3

2

-

-

3

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II

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III

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3

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IV

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V

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1

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Il Corso scientifico  DLS ( Doppia Lingua Straniera)

Il Corso Doppia Lingua Straniera tende a completare la formazione propria dei licei scientifici con lo studio di due lingue straniere (Inglese e Francese), per affrontare l'obiettivo strategico della Conferenza di Lisbona del Consiglio d'Europa di far apprendere ai giovani europei l'uso di almeno due lingue comunitarie, oltre la lingua materna.

A differenza del corso d'ordinamento, dove lo studio della lingua straniera è legato nel Triennio allo studio della letteratura straniera, il corso DLS, anche attraverso metodologie didattiche innovative, mira a condurre gli studenti ad un alto livello di competenza comunicativa funzionale, che apre particolari sbocchi professionali a coloro che, con una preparazione sia scientifica che umanistica, comprendono, leggono, parlano e scrivono più lingue.

A questo scopo concorrono anche le attività di scambio con l'estero e quelle finalizzate alle certificazioni europee delle competenze linguistiche. Una particolare insistenza sullo sviluppo delle competenze linguistico-espressive e relazionali caratterizza questo corso, rafforzando quelle già  elencate per il corso di ordinamento.

Discipline

Classe

Italiano

Latino

Prima lingua

Seconda lingua comunitaria

Storia

Geografia

Filosofia

Scienze Nat. Chim.Geog.

Fisica

Matematica

Disegno e Storia Arte

Religione o

 Attività alternative

Educazione Fisica

Totale ore

I

4

4

4

3

3

2

-

-

-

5

2

1

2

30

II

4

5

4

3

2

-

-

2

-

4

2

1

2

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III

4

4

3

3

2

-

2

3

2

3

2

1

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IV

3

4

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3

2

-

3

3

3

3

2

1

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V

4

3

3

3

3

-

3

2

3

3

2

1

2

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3.3  Azioni per l'orientamento e il successo formativo degli studenti

Per favorire il completo sviluppo della personalità dell'alunno e sostenerne il successo formativo, il Liceo Scientifico G. Alessi mette in opera le seguenti azioni:

·          l'accoglienza nel passaggio da una fase del sistema scolastico ad un'altra

·          la promozione delle potenzialità di ciascuno e la valorizzazione delle eccellenze

·          l'orientamento verso le scelte future o il ri-orientamento verso scelte più opportune nel presente

·          una politica di continuità in "verticale" e "orizzontale" con gli altri soggetti del sistema formativo

·          il recupero e il sostegno disciplinare e metodologico

In merito si precisa quanto segue:

Criteri di formazione delle classi

Le classi sono formate secondo il criterio della equidisomogeneità tra gruppi rispetto alle seguenti variabili di ingresso: sesso, scuola di provenienza, giudizio sintetico di licenza media.

Accoglienza

L'accoglienza contribuisce a creare un clima di serenità, uno star  bene a scuola; è particolarmente rivolta agli alunni delle classi prime e terze, alle loro famiglie, ai docenti di terza media. I docenti del Liceo Alessi intendono impostare il lavoro come segue:

·          realizzare nelle classi prime e terze azioni di  continuità scuola media inferiore/biennio superiore e biennio/triennio

·          arricchire i rapporti di collaborazione  con le scuole medie del territorio, costituendo  gruppi di lavoro  per la definizione di standard formativi e l'elaborazione di progetti in verticale

·          iniziare o consolidare un rapporto di conoscenza e collaborazione con le famiglie, che si basi  su una corretta informazione, sulla condivisione di responsabilità

Valorizzazione delle Eccellenze

L'insieme delle attività aggiuntive e integrative assume valenza orientativa e mira all'approfondimento di conoscenze, alla valorizzazione di competenze e all'acquisizione di abilità. È funzionale alla valorizzazione delle diversità e quindi anche alla valorizzazione delle eccellenze.

In particolare, il Liceo cura da molti anni la partecipazione, a vari livelli, dei suoi studenti alle Olimpiadi della Matematica, della Fisica della Chimica, delle Scienze e della Filosofia. Sono previsti incontri pomeridiani per permettere agli alunni di approfondire gli argomenti di studio, esercitarsi e addestrarsi per affrontare con la necessaria preparazione le fasi successive cittadine, regionali e nazionali delle gare scientifiche.

Il notevole successo ottenuto nei trascorsi anni scolastici dal nostro Istituto nella certificazione delle competenze linguistiche, nella certificazione delle competenze informatiche (ECDL - European Computer Driving Licence) e nella partecipazione alle attività di Innovamatica, promossa in collaborazione con il Dipartimento di Matematica dell'Università, testimonia i livelli di eccellenza raggiunti dagli studenti e la necessità di  proseguire l'esperienza.

Continuità e orientamento

Continuità e orientamento sono da intendere principalmente nel passaggio dalla Scuola Media al Liceo e dal Liceo all'Università/Mondo del Lavoro.

Quanto alla continuità Scuola Media/Liceo si possono distinguere le seguenti azioni:

·          Attività d'informazione a presidi, docenti, alunni e genitori degli alunni delle Scuole Medie del territorio, anche con materiale informativo

·          Visite guidate di alunni e genitori al Liceo (Open Day, visite mattutine per gruppi di alunni concordate con presidi e docenti delle  scuole medie)

·          Attività di formazione in rete per docenti del Liceo, della scuola media ed elementare

Il passaggio dal Liceo all'Università/Mondo del Lavoro è caratterizzato dalle seguenti attività:

·          Partecipazione ad iniziative a livello locale o nazionale programmate da istituti universitari o associazioni culturali per sperimentazioni didattiche con alunni della scuola superiore

·          Incontri delle classi con ex alunni del Liceo per informazioni sulle facoltà, sulla programmazione del lavoro, sulle difficoltà incontrate

·          Incontri di orientamento al lavoro con esponenti del mondo degli studi superiori, del mondo imprenditoriale e degli Enti Locali

Sostegno e Recupero

Fondamento del sostegno e recupero sono le programmazioni di dipartimento e individuali, assunte all'interno del POF; pertanto il Liceo Alessi si orienta verso le seguenti modalità:

·          contestualità dell'azione di recupero/sostegno e della programmazione di classe, con momenti specifici inseriti nell'attività ordinaria con il gruppo classe  e  di mattina (periodo di approfondimento e consolidamento);

·          attività  di tutoraggio disciplinare e metodologico (sportelli);

·          interventi di recupero disciplinari, secondo la normativa.

Si ritiene comunque opportuno intervenire in maniera incisiva sulla programmazione didattica, oggetto anche nell'anno in corso di studio- ricerca nei dipartimenti, nella convinzione che sviluppo della  programmazione  e   recupero costituiscano un momento unitario del percorso, che prevede  opportune  pause  e  momenti di ricomposizione, in modo che la classe  proceda il più possibile in maniera omogenea. L'intervento del docente mira a favorire la capacità di gestione delle risorse cognitive e a modificare gli atteggiamenti negativi, e in questo senso l'ambiente privilegiato per il recupero resta la classe, con la ricchezza che la caratterizza, con gli errori e le difficoltà di alcuni, la propositività di altri per imparare e crescere insieme nelle competenze.

3.4 Metodologie didattiche

Rapporto formativo, metodi di insegnamento, programmazione

I docenti intendono costruire il rapporto formativo con gli studenti basandosi:

·          sull'apertura al dialogo e al confronto

·          sulla interpretazione  delle dinamiche presenti all'interno della classe, sulla promozione e valorizzazione degli interessi

·          sulla trasparenza degli obiettivi finali e sulle procedure di attuazione, di verifica, di valutazione

I metodi di insegnamento impiegati variano rispetto ai diversi contesti e ai diversi momenti dell'attività didattica, con l'uso di strumenti adeguati alla situazione, quali:

·          lezioni frontali, lezioni interattive in classe e nelle aule speciali, con esperienze di laboratorio

·          uscite didattiche, viaggi d'istruzione e scambi culturali

·          il territorio come laboratorio nei diversi ambiti: naturalistico, storico, artistico

·          attività di ricerca con raccolta e organizzazione di dati, di informazioni, di materiali, con produzione di documenti

La programmazione dell'attività didattica fa riferimento ai seguenti parametri:

·          livelli di partenza

·          obiettivi formativi e disciplinari

·          conoscenze

·          competenze

·          tempi

·          modalità di lavoro e strumenti

·          verifica e valutazione

·          attività di ricerca

Il liceo, nell'anno in corso, ha prodotto la programmazione di dipartimento secondo le linee precedentemente indicate;  di particolare importanza la scansione dei tempi, finalizzata ad un  percorso convergente e  alla possibilità di proporre  verifiche comuni nei vari corsi. La costruzione di tali verifiche può rappresentare occasione di studio e di ricerca, per individuare competenze disciplinari e criteri di valutazione confrontabili. L'aspetto della valutazione confrontabile tra i diversi corsi e le diverse discipline assume rilevanza per garantire  un giudizio condiviso.

Gli apprendimenti disciplinari costituiscono la base imprescindibile di ogni altro apprendimento e la struttura solida su cui possono appoggiarsi le iniziative progettuali; la programmazione dipartimentale per disciplina e le programmazioni del docente per singola classe costituiscono pertanto parte  fondamentale ed integrante del POF.

Criteri di valutazione del profitto scolastico

La valutazione rileva l'efficacia dell'azione didattica in relazione sia alle attività interne che esterne della scuola e si basa sui seguenti criteri:

·          progresso rispetto ai livelli iniziali

·          acquisizione delle conoscenze, delle competenze e dei linguaggi specifici delle discipline

·          partecipazione (motivazione allo studio e coinvolgimento dello studente nel dialogo educativo)

·          impegno (lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento dei compiti assegnati)

·          metodo di studio (organizzazione e valutazione del proprio lavoro)

·          puntualità nel rispetto delle consegne e delle norme che regolano la vita scolastica

·          forme e modi di socializzazione

·          risultati conseguiti in eventuali interventi di recupero e pause didattiche

·          capacità di recupero

·          adesione a progetti di natura curriculare o extracurricolare, i cui esiti siano certificabili

Relativamente ad ogni singola prova la valutazione, preceduta da misurazione nel caso di prove scritte, tiene conto della qualità della risposta verso cui è orientata l'azione didattica, e tende a favorire i processi di autovalutazione da parte dell'alunno, ma anche a fornire al docente elementi  per un'eventuale revisione dell'azione didattica.

In riferimento ai  descrittori disciplinari, che tendono ad evidenziare conoscenze, competenze, comunicazione nei linguaggi naturale e specifico, si individuano  le seguenti corrispondenze tra valutazione e voti in decimi:

nullo

del tutto insufficiente

grav.

insufficiente

insufficiente

sufficiente

discreto

buono

ottimo

eccellente

1-2

3

4

5

6

7

8

9

10

Gli specifici descrittori disciplinari sono definiti dai diversi Dipartimenti, che si raccordano al fine di rendere convergente la valutazione.

Due sono i momenti valutativi previsti dal Collegio dei Docenti: a fine gennaio (scrutinio del 1° quadrimestre) e a giugno (scrutinio di fine anno).

La scuola, inoltre, comunica alle famiglie l'andamento didattico e disciplinare degli studenti a metà di ogni  quadrimestre con una scheda informativa. Tale scheda riporta i seguenti livelli:

·          NC-non classificato

·          GI-  gravemente insufficiente

·          I-insufficiente

·          S-sufficiente

·          D-discreto

·          B-buono

Criteri di valutazione della condotta

Premesso che il voto di condotta:

·          riguarda il processo di crescita dello studente nel suo complesso

·          è una valutazione che ha un carattere relazionale

·          è autonomo dai voti disciplinari

·          concorre alla valutazione complessiva dello studente

la sua determinazione è riferita ai seguenti indicatori (corredati in allegato dei relativi descrittori):

1)       rispetto delle norme

2)       partecipazione

3)       frequenza

Per valutazioni insufficienti si fa riferimento all'articolo 4 del D.M. n.5 del 16 gennaio 2009.

Criteri di ammissione alla classe successiva

Si ribadisce la validità dei criteri di valutazione del profitto precedentemente esposti, ma nel particolare si sottolineano le seguenti integrazioni e precisazioni:

§          autonomia del Consiglio di classe nel considerare ogni caso nella sua unicità - complessità nel contesto classe

§          andamento del profitto nel corso dell'anno, con riferimento alle valutazioni di entrambi i quadrimestri

§          possibilità di recupero  in vista dell'inserimento nella classe successiva

La programmazione di dipartimento assume peso rilevante nell'orientare in maniera convergente la valutazione.

Criteri di valutazione per alunni con sospensione di giudizio

La misurazione del recupero delle insufficienze che hanno determinato la sospensione del giudizio avviene attraverso prove scritte e/o orali secondo le determinazioni dei diversi Dipartimenti.

Lo studente è ammesso alla classe successiva in caso di significativo miglioramento nella/e discipline in cui ha riportato  l'insufficienza.

Nella determinazione della ammissione/non ammissione il Consiglio di classe tiene conto della situazione dello scrutinio di giugno per quanto riguarda il quadro complessivo.

Nella determinazione del voto finale da attribuire allo studente nella/e discipline oggetto di recupero si tiene conto:

·          della misurazione della prova di recupero

·          del quadro delle misurazioni nel corso dell'anno scolastico

·          del quadro generale emergente dallo scrutinio di giugno.

Il voto finale, pertanto, esprimendo un giudizio complessivo sull' apprendimento disciplinare, potrà essere diverso dalla misurazione della prova.

In sede di decisione sulla sospensione, il Consiglio attribuisce, per le classi terze e quarte,il credito scolastico  in caso di ammissione alla classe successiva.

Crediti scolastici

I crediti vengono assegnati dal Consiglio di Classe in sede di scrutinio finale secondo i criteri definiti dal Collegio dei Docenti.

Valutazione esterna

Sull' efficacia del percorso formativo dell'alunno si avvia un'attività di confronto con l'esterno attraverso l'analisi dei seguenti elementi:

·          Conseguimento di certificazioni esterne ( Lingue-ECDL)

·          Risultati di Olimpiadi (Matematica, Fisica, Chimica, Scienze, Filosofia)

·          Esiti dell'Esame di Stato

·          Scelta della facoltà universitaria ( dato da correlare con il voto di diploma) o proseguimento nel mondo del lavoro

·          Esperienze di alternanza scuola-lavoro

4. L'organizzazione dell'offerta formativa

L'offerta formativa della scuola si realizza attraverso:

·          attività curricolari disciplinari e/o interdisciplinari

·          viaggi di istruzione e visite guidate

·          attività progettuali anche con la partecipazione di enti e strutture esterne (Università, Centri di educazione ambientale, ASL, Associazioni teatrali, ecc...)

Le attività si svolgono mediante:

·          l'insegnamento antimeridiano previsto dal piano orario

·          la flessibilità oraria didattica all'interno dei consigli di classe e dei dipartimenti disciplinari;

·          flessibilità oraria organizzativa

·          l'orario pomeridiano  per gli interventi didattici ed educativi integrativi e per alcune attività progettuali

.

Area disciplinare e area progettuale si raccordano e si collegano in un processo che parte e ritorna alle discipline.

Il Collegio dei docenti, nell'approvare il POF per l'a.s. 2007/2008, assume come compito specifico quello di elaborare nel corrente anno scolastico un modello snello di piano che individui alcuni assi culturali portanti e significativi; attorno a questi dovrebbero convergere, in termini di equilibrio, la programmazione disciplinare e l'area progettuale, nella condivisione di un lessico comune relativamente alla tipologia delle attività  progettuali.

5. Le risorse umane per l'attuazione del  POF

Le risorse utili all'attuazione del POF si fondano sulla stretta collaborazione fra docenti, studenti, famiglie, personale ATA,  Dirigente scolastico e si articolano come segue:

5.1 Il piano di formazione in servizio del personale scolastico

In quanto perno dell'attività didattica e strumento privilegiato per una piena attuazione del POF, il Liceo Alessi assegna il massimo risalto alla formazione in servizio dei docenti; il conseguimento degli obiettivi connessi può avvalersi di esperienze ampiamente maturate e riconosciute sia sul versante della formazione professionale vera e propria che su quello della diversificazione funzionale (ricerca didattica, progettualità, coordinamento di dipartimenti, tutoraggio etc.).

Alla concreta attuazione del piano di formazione in servizio concorrono, nel tempo, le seguenti iniziative:

Ricerca e metodologia didattica

·          coordinamento delle varie fasi di programmazione disciplinare e interdisciplinare

·          definizione dei percorsi curricolari e degli standard formativi

·          individuazione di criteri per l'autovalutazione del servizio e per l'autoanalisi dell'istituto

·          incremento delle relazioni interpersonali in genere e, in particolare, approfondimento delle tematiche incentrate sulla comunicazione educativa

·          archiviazione dei modelli sperimentati per la valutazione degli studenti, comprese le nuove prove degli Esami di Stato

·          coordinamento delle attività di aggiornamento interne ed esterne

Accoglienza, continuità e relazioni con l'esterno

·          raccordo con i docenti di altre istituzioni (scuole medie e Università)

·          ricerca e  progettazione di corsi di formazione e aggiornamento con l'Università e con il mondo della formazione professionale

·          partecipazione ai Piani nazionali ISS e Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Aggiornamento

·          partecipazione a Convegni, corsi di aggiornamento interni ed esterni

·          sviluppo delle competenze comunicative in lingua straniera

·          sviluppo delle competenze

·          incentivazione e valorizzazione del patrimonio librario e multimediale del Liceo

5.2 La comunicazione

Per coinvolgere tutti i soggetti interessati ai processi educativi e instaurare un dialogo scuola-famiglia, scuola-territorio si promuovono:

·          Incontri di accoglienza - informazione per le famiglie degli alunni delle classi prime e terze

·          Potenziamento del sistema dei rapporti tra docenti, docenti e studenti, scuola famiglia

·          Pubblicazione di un giornale del Liceo Scientifico "G. Alessi"

·          Realizzazione di poster, pannelli, giornali murali che documentano le iniziative del Liceo

·          Realizzazione di prodotti multimediali

·          Uso della rete interna, Intranet, per assicurare servizi accessibili da vari punti della scuola e garantirne l'accesso anche dall'esterno tramite Internet

·          Potenziamento del sito del Liceo:  www.liceoalessi.org

·          Ricevimento mattutino dei genitori utilizzando ore al di fuori dell'orario di servizio

·          Due colloqui pomeridiani infraquadrimestrali

·          Comunicazioni scritte interperiodo sull'andamento didattico - disciplinare  dell'alunno

·          Comunicazioni straordinarie, qualora se ne ravvisi la necessità

5.3 Valutazione del POF

La verifica del POF avviene prevalentemente attraverso tre modalità:

·          verifica intermedia a cura dei Dipartimenti e del Collegio dei Docenti (febbraio-marzo)

·          verifica finale a cura dei Dipartimenti e del Collegio dei Docenti (giugno)

·          somministrazione ed analisi dei questionari per docenti, ATA, studenti, genitori (maggio-settembre)

È costituita una commissione di lavoro per:

·          predisporre gli strumenti necessari ad una autovalutazione di Istituto

·          portare ad effetto le iniziative atte a verificare l'efficacia e l'efficienza dei processi

·          diffondere i dati relativi ai livelli di qualità raggiunti

·          formulare proposte nel segno del miglioramento

6. I progetti

Le attività dell'area progettuale integrano le programmazioni disciplinari  per:

·          Potenziare la specificità della scuola

·          Elevarne la qualità

·          Ampliare le possibilità di apprendimento, rafforzare la motivazione degli studenti e in particolare sostenere gli apprendimenti disciplinari

Area disciplinare ed area progettuale si raccordano e si collegano in un processo che parte e ritorna alle discipline. L'aspetto della ricaduta curricolare, che assume particolare importanza data la valenza formativa delle attività e l'impegno  che queste richiedono,viene affrontato tenendo conto di due obiettivi:

 a) rendere patrimonio comune il lavoro di una parte; tutti gli studenti vengono messi a conoscenza delle attività ( anche attraverso una breve presentazione  nel sito), e possono  trarne profitto, seppure limitatamente,  tramite la diffusione e l'utilizzo da parte dei docenti del piano di lavoro, dei  contenuti, dei materiali utilizzati e dei metodi.

b) valutare il lavoro degli alunni coinvolti; in relazione all'impegno, al contributo personale, ai risultati raggiunti, con l'obiettivo di riferire  il percorso dello studente ad un quadro più ampio e ricco di elementi che esulano dalla vita di classe.

Il Collegio dei docenti ribadisce l'importanza di adottare un'area progettuale che rispetti in termini di equilibrio e sobrietà l'area disciplinare.

La ricerca

La ricerca rappresenta una modalità di lavoro che integra ed approfondisce il modello dell'insegnamento disciplinare.

L'insegnamento liceale è di per sé problematico e aperto: la ricerca è un elemento costitutivo della pratica quotidiana in cui è possibile che le discipline si raccordino all'interno del Consiglio di classe nelle programmazioni ed attuino le opportune collaborazioni. La ricerca rappresenta pertanto una modalità di lavoro che si integra con la trasmissione delle conoscenze consolidate.

I Consigli di classe e i Dipartimenti possono individuare specifici temi di ricerca.

7. Documentazione

Nell'anno scolastico in corso si documenteranno le esperienze della scuola anche con strumenti multimediali, per favorirne la comunicabilità e trasferibilità; in questo senso si potranno recuperare risorse e materiali già disponibili ( analisi del POF, relazioni del Consiglio di classe, delle discipline, programmi svolti..),  riorganizzarli e incentivarne l'uso.

L'attività di documentazione quindi, oltre ad utilizzare il sito web e il POF, comporta come esito un archivio storico-documentario diviso  in tre aree: produzione didattica, progettualità della scuola, aggiornamento.

Progetti    a.s. 2009-2010

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Referente

Destinatari

Collaborazione con Enti esterni ed esperti


ACCOGLIENZA-SOSTEGNO-ORIENTAMENTO




1

Il successo formativo


a)   sportelli disciplinari

Dipartimenti




b)   Italiano L2


Stranieri neo-iscritti


2

Istruzione Domiciliare




3

Orientamento





a)   in ingresso-Open day

Tommasoni

Scuole medie

Scuole medie


b)   in uscita

Valigi

Classi IV- V

Università-Enti locali-Ass.Professionali-Aziende

Camera di Commercio


c)   giochi d'autunno

Carrozza

Classi I

Università Bocconi


ECCELLENZE




4

Certificazioni


a)   CERTIFIC ACTION

Marini L.

Alunni triennio

Accademia    Britannica


b)   CERT. FRANCESE

Pispico

sez. C

Alliance Francaise


c)   ECDL

De Amicis

Tutti  gli alunni


5

Olimpiadi


a)   Olimpiadi FILOSOFIA

Picciafoco

Classi IV e V

Società filosofica it.


b)   Olimpiadi  MATEMATICA

Patacca-Zampolini

Classi II-III-IV-V

Unione matematica it.


c)   Olimpiadi FISICA

Carletti

Classi II-III-IV-V

AIF


d)   Olimpiadi CHIMICA

Valigi

Classi IV

Università


e)   Olimpiadi SCIENZE

Raccichini

Classi III

ANISN

6

Lauree scientifiche


a)   Fisica

Marini A.

Classi IV- V

Università


b)   Chimica

Bellavita

Classi IV

Università

7

Matematica e realtà

Milletti

Classi II

Università

8

Corsi pomeridiani di lingua (francese, tedesco,       spagnolo)

Amico

Tutti gli studenti

Esperti







TEATRO-CINEMA-MUSICA




9

Laboratori teatrali


a) Teatro  1^ livello

Pessoni

Classi I-II-III

Comune di Perugia-Liminalia


b) Teatro Carthago

Porciello

Tutti gli alunni

Comune di Perugia-Carthago


c) Teatro 2^ livello

Minciaroni

Triennio

Comune di Perugia-Liminalia


d) Teatro in francese

Pispico

Corso C

Comune di Perugia-Carthago


e) Teatro in inglese

Cinanni

Classi II-III-IV-V

Help


f) Laboratorio sem.ling.teatrale

Luciani

Classi I

Comune di Perugia-Liminalia

10

Fonè

Regni

Classi II-III-IV

Comune di Perugia-Liminalia

11

Musica


a) Attività corale

Picciafoco-Salatto

Tutti gli alunni

Arcum.

Ass.cult.S.Anna


b) Musica e Romanticismo

Covarelli

Classe VL

Amici della musica


SPORT-SALUTE-AMBIENTE




12

Educ. stradale (patentino)

Balducci

Alunni tra i 13 e i 17 anni

Comune di Perugia-USR

13

Corso di primo soccorso

Balducci

Tutti gli alunni

Esperto

14

Educ. all'ambiente


a) Campo scuola in ambiente naturale

Zamboi

Classi II-IV

CENS


b) Conoscenza del territorio umbro

Valigi

Classi III

APROL

15

Educazione alla salute

Bellavita

Classi II-V

ASL, AVIS

16

ALESSIèSPORT-Torneo Munzi

Zamboi

Tutti gli alunni

USR


a) atletica





b) calcetto





c) nuoto





d) pallavolo





e) pallamano





f) tennis





g) tennis tavolo





h) basket





i) ginnastica





l) il corpo parla




17

Avviamento e pratica nuoto-tennis

Zamboi

Biennio Elce-3classi triennio


18

Avviamento sci alpino

Giorni

Classi III

FISI


SCRITTURA-RICERCA



19

Linguaggi a confronto


a) Il quotidiano in classe

Monico

Biennio-Triennio

Osservatorio Giovani Editori


b) Il giornale di istituto

Persichetti

Alunni-docenti



c) Festival internazionale giornalismo

Crisafi

Triennio

Ordine giornalisti

20

Laboratorio Storia

Piccotti

Classi IV-V


21

Madrelingua in classe

Amico

Classi II-III-IV-V

Umbria Institute

22

POST- La scienza in mostra

Floridi

Classi II-III-V

Post-Università

23

Il racconto dell'artista

Casadidio

Biennio-Triennio

Esperto

24

La persona in relazione

Cau

II - III-IV

Esperto

25

Laboratorio ed. interculturale

Fiorelli

Biennio

Cidis






SCAMBI-STAGE



26

Scambi culturali


a) Scambio BORDEAUX

Pispico

Classe III C

Liceo francese


b) Stage linguistico

Caporali

Classi IV



c) eTwinning-Comenius

De Petro

Triennio

e-Twinning Italia

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FORMAZIONE-AGGIORNAMENTO



27

Formazione in servizio


a) le relazioni educative

Persichetti

Docenti-ATA



b) un libro al mese

Persichetti

Docenti-Alunni



c) aggiornamenti di dipartimento

Persichetti

Docenti



d) lab. docenti lingue

Caporali

Docenti lingue


             

Breve descrizione dei progetti

 Accoglienza-sostegno-orientamento:

1.        Il successo formativo (NC): rinforzo e integrazione delle abilità di base e delle tecniche operative  per gli alunni che mostrano di averne necessità o per quelli che chiedono autonomamente un supporto.

2.        Istruzione domiciliare (C): interventi a domicilio per studenti che sono nell'impossibilità di seguire le lezioni a scuola.

3.        Orientamento (C-NC): Attività dedicate alla presentazione della scuola agli  studenti di scuola media e all'accoglienza delle prime classi anche attraverso la partecipazione a giochi matematici legati al mondo reale; interventi rivolti alle ultime classi del triennio per orientare alla scelta post-diploma, anche con brevi esperienze nel mondo del lavoro.

 Eccellenze:

     4.   Certificazioni (NC): conseguimento di certificazioni di lingua inglese e di lingua francese,

           riconosciute a livello internazionale; certificazioni ECDL.

5.  Olimpiadi (C-NC): apprendimento e approfondimento di ambiti disciplinari,che restano in                             ombra nella prassi didattica; partecipazione alle prove promosse dalle rispettive Associazioni

6.        Lauree scientifiche (NC): progetto interuniversitario, per stimolare l'interesse dei giovani e fornire una più adeguata preparazione allo studio delle materie scientifiche (attualmente non definito).

7.        Matematica e realtà (NC): promozione della conoscenza consapevole dei linguaggi e dei metodi scientifici.

8.        Lingua Straniera (NC): conoscenza di una seconda lingua straniera comunitaria, non studiata la mattina ;studio di diversi usi e costumi.

 Teatro-cinema-musica:

9.        Laboratori teatrali (NC): conoscenza articolata della cultura teatrale come importante tappa educativa e formativa che coinvolge vari ambiti culturali ; messa in scena di un'opera teatrale.

10. Fonè (C-NC) : conoscenza del testo letterario,muovendo dall'analisi della sua sostanza

       fonica e   dalle diverse modalità delle sue forme.

11. Musica  (C-NC): attività corale di studio di un repertorio da presentare al pubblico in concerto; conoscenza dei principali compositori di musica classica del periodo romantico.

 

 Sport-salute-ambiente:

12. Educazione stradale (Patentino) (C-NC): conseguimento del certificato di idoneità alla guida  del  ciclomotore.

     13. Corso di primo soccorso (C):informazione e sensibilizzazione sulle tematiche del soccorso.

14.     Educazione all'ambiente (NC): osservazione e conoscenza di un ambiente naturale; educazione al rispetto dell'ambiente.

15.     Educazione alla salute (C): acquisizione dei principi di educazione sanitaria, attivazione di comportamenti individuali e collettivi per un'educazione alla salute.

16.     ALESSIèSPORT-Torneo Munzi (NC): attività proposte nell'ambito del gruppo sportivo con partecipazione a gare provinciali, regionali e nazionali; acquisizione di elementi tecnico-sciistici.

17.     Avviamento e pratica nuoto-tennis ( C ): acquisizione di abilità tecnico-pratiche relative al nuoto e al tennis.

18.     Avviamento sci alpino ( C-NC): acquisizione di abilità tecnico-pratiche relative allo sci.

Scrittura - ricerca:

19.     Linguaggi a confronto (C-NC): lettura e analisi di varie tipologie di articoli, successiva codifica dei messaggi contenuti; realizzazione del giornale della scuola; approfondimento di tematiche attinenti  l'attualità.

20.     Laboratorio di storia (NC): conoscenza della storia recente e meno recente per promuovere la crescita del senso di appartenenza alla comunità e la presa di coscienza del valore fondamentale della memoria storica.

21.     Madrelingua in classe: (C): confronto linguistico e culturale con esperti madrelingua.

22.POST- La scienza in mostra (C-NC): partecipazione ad interventi di divulgazione scientifica         offerte  da musei, Università e  fondazioni per promuovere e rinforzare l'interesse nei confronti delle  materie scientifiche.

23.Il racconto dell'artista: (C): conoscere le problematiche inerenti al mondo dell'arte, imparare a decodificare un'opera d'arte contemporanea.

24.La persona in relazione.(C): consapevolezza e responsabilità nella relazione con gli altri.

25.Laboratorio di educazione interculturale (C): acquisizione di conoscenze relative ad un paese estero, alla sua cultura e alle sue tradizioni.

 Scambi-stage:

     26. Scambi culturali (C): confronto con altre culture, acquisizione di abilità linguistiche;

    gemellaggio elettronico con scuole straniere.

 Formazione-Aggiornamento: 

27. Formazione-Aggiornamento: confronto e approfondimento professionale e culturale; attività di aggiornamento disciplinare; incontri culturali.

C: attività curricolari; NC: attività non curricolari

Il presente piano costituisce una struttura di raccordo delle programmazioni disciplinari e delle attività della scuola; presso la Presidenza del Liceo sono depositati i documenti analitici corrispondenti.

 La struttura di coordinamento dell'offerta formativa

Al fine di integrare in un processo unitario l'offerta formativa e le risorse, il Liceo Alessi individua come strutture portanti della propria attività, secondo le proposte del Consiglio di Istituto e le determinazioni del Collegio dei docenti:

·          Lo Staff di Presidenza

·          I Dipartimenti disciplinari

·          I Consigli di classe

·          Le funzioni strumentali al POF

·          Le  Commissioni :

§          Commissione POF

§          Commissione per il sostegno, l'orientamento e il riorientamento

§          Commissione viaggi di istruzione

§          Commissione per il sito web

L'organizzazione del lavoro tende a definire responsabilità uniche per ogni processo/attività evitando sovrapposizioni, frammentazioni, moltiplicazione di competenze nell'ottica dello snellimento delle operazioni.

Le diverse figure sono di supporto concettuale ed operativo nei riguardi del Collegio  dei docenti  e dei Consigli di classe, e in questa ottica  garantiscono una essenzializzazione  delle operazioni di questi ultimi.

                   

Dirigente Scolastico:  Alberto Stella

Collaboratori:  Sandro Tiberini, Catia Crisafi

Responsabile fiduciario del D.S. presso la sede di Elce:

Pierluigi Bianchi (supplente: M.Rosaria Fiorelli)

Coordinatori di Dipartimento:

·            Lingue e letterature italiana e latina biennio                                                                                 Silvia Nano

·            Lingue e letterature italiana e latina triennio                                                                                                 Giuseppina De Petro

·            Matematica biennio                                                                                                                     A. Maria Trabucco

·            Matematica e fisica triennio                                                                                                                         Luisa Buglioni

·             Lingue e Civiltà straniere                                                                                                                            Fausto Caporali

·            Scienze naturali                                                                                                                                          Pompeo Mecarelli

·            Filosofia e storia                                                                                                                                        Ivana Romanelli

·            Disegno e storia dell'arte                                                                                                                            Manola Serrani

·            Educazione fisica                                                                                                                                       Cesira Zamboi

·            Religione                                                                                                                                    Franca Cau

Funzioni strumentali al POF- aree di intervento:

·          Coordinamento e monitoraggio del POF.

      Assistenza alla progettualità dei docenti                                                                                                          Antonella Biccheri

Stefania Carletti                                                    

·          Aggiornamento dei docenti. Documentazione                                                                                              Annalisa Persichetti                

·          Orientamento in ingresso, accoglienza, riorientamento, sostegno                                                                   Paola Tommasoni             

·          Orientamento universitario, alternanza scuola/lavoro/stage                                                                           Carmen Valigi             

·          Nuove Tecnologie                                                                                                                                        Annita De Amicis    

·          Comunicazione interna ed esterna                                                                                                                  Cristina Canestrelli      

Commissione per il POF: Alberto Stella, Pierluigi Bianchi, Antonella Biccheri, Luisa Buglioni, M.Cristina Canestrelli, Fausto Caporali, Franca Cau, Stefania Carletti, Catia Crisafi, Annita De Amicis, Giuseppina De Petro, Pompeo Mecarelli, Silvia Nano, Annalisa Persichetti, Ivana Romanelli, Manola Serrani, Sandro Tiberini, Paola Tommasoni, A.Maria Trabucco, Carmen Valigi, Cesira Zamboi.

Commissione per l'orientamento e il riorientamento: Silvana Belcastro, Silvana Boschieri, Maria Cinanni, Maria Luisa Salatto, Paola Tommasoni, Carmen Valigi.

Commissione viaggi di istruzione: Fausto Caporali, Franca Cau, Gelio Giombolini, Patrizia Liberati, Pompeo Mecarelli, Carlo Picciafoco, Roberto Porciello.

Commissione per il sito web del Liceo: Antonello Basolini, Marco Bastianelli, M.Cristina Canestrelli, Fausto Caporali, Gianluca Cruciani, Annita De Amicis, M.Rosaria Fiorelli, Serena Martinangeli, Simona Mattioli.

Commissione Biblioteca e invito alla lettura: Alberto Stella, Amico Lucia, Giovanna Ciacco, Sabrina Cucci, Cinzia Fabbri, Mario Migliucci, membro designato dal Consiglio di Istituto, rappresentanti della Regione dell'Umbria, della Provincia di Perugia, del Comune di Perugia, della Biblioteca Augusta di Perugia.

        

L'elenco completo della struttura di coordinamento del Liceo è disponibile nel sito dell'istituto.

Il POF è stato approvato dal Collegio dei Docenti il 20 ottobre 2009.

Ultimo aggiornamento ( giovedì 22 aprile 2010 )