Il "Galeazzo Alessi" è stato il primo Liceo Scientifico ad essere fondato a Perugia dove, con l'attuale nome, opera dal 1923,nella prospettiva continua di un rafforzamento e di un aggiornamento della sua identità liceale e scientifica.
Le origini del Liceo "Alessi" risalgono all'istituzione nel 1859 ed in particolare all'apertura a Perugia della Scuola Normale Ignazio Danti, che dal 1861 ebbe accoglienza in locali attigui alla Chiesa di San Domenico. Nella successiva sede dell'ex Convento di San Severo, si ebbe nel 1880 un primo potenziamento delle strutture della Scuola Normale con l'istituzione della biblioteca e del gabinetto di fisica e di scienze.
Nel 1904 la Scuola fu trasferita nei locali dell'ex Convento di San Fiorenzo, dove rimase fino alla fine degli anni settanta; nel 1923 cambiò la denominazione e divenne il Liceo Scientifico Statale "Galeazzo Alessi". Le dotazioni librarie e scientifiche ereditate dalla Scuola Normale furono ulteriormente incrementate e i libri e la strumentazione scientifica del fondo antico del Liceo costituiscono, oggi, un patrimonio importante nella storia della cultura non soloscolastica della città.
Fino agli anni settanta l'Alessi è stato l'unico Liceo Scientifico di Perugia; la sua notevole espansione ha reso necessaria l'istituzione di succursali, in seguito divenute autonome.
Negli anni ottanta, le esigenze dei sempre più numerosi allievi del Liceo hanno reso indispensabile il suo trasferimento nel moderno e attuale edificio di Via Ruggero d'Andreotto, ben servito dai mezzi pubblici e facilmente raggiungibile dalla stazione FS; nel corrente anno scolastico la nuovasede di Elce ospita sedici classi di biennio.
Negli anni l'informatica è diventata potente strumento di comunicazione ed è trasversale a tutte le discipline. La strumentazione didattica tecnologicamente avanzata, di cui l'istituto si è dotato fin dagli anni novanta e che nel 2000 si è arricchita di collegamenti anche in rete Intranet, testimonia la volontà di continuare l'opera di aggiornamento.
La cultura della qualità: aspetti primari della scuola.
Il Liceo Alessi è orientato a valorizzare professionalità e risorse per corrispondere alle attese dell'utenza attraverso:
-il miglioramento continuo del livello qualitativo dei servizi offerti
-l'attenzione alle innovazioni metodologiche e di processo, al fine di realizzare i cambiamenti necessari
-l'analisi e l'utilizzodelle esperienze fatte
-l'aggiornamento professionale del personale
Dall'analisi del POF 2008/09 al POF 2009/10
Nell'anno scolastico 2008/09 sono stati somministrati questionari a tutti gli alunni, ai docenti, ai genitori e al personale ATA per acquisire informazioni, da diversi punti di vista, sugli aspetti che regolano la vita scolastica.
I dati, accuratamente analizzati e valutati, hanno favorito lariflessione sulle modalità d'intervento nei vari ambiti e sono stati supporto e componente fondamentale per l'elaborazione del POF 2009/10.
L'utilizzazione dei dati costituisce una pratica ricorrente e costante per l'autovalutazione e la rimodulazione delle linee programmatiche della scuola.
I dati nella loro globalità hanno confermato un giudizio decisamente positivo sugli aspetti strutturali e relazionali: docenti, alunni, genitori e personale ATA si dichiarano soddisfatti dell'ambiente di lavoro, delle relazioni che intercorrono con Dirigente e Segreteria e dei rapporti che si sono stabiliti all'interno e tra le singole componenti; il questionario degli alunni evidenzia, tra l'altro, apprezzamento per l'accoglienza e l'inserimento nella vita scolastica.
E' migliorata in generale la valutazione relativa all'informazione e alla comunicazione delle attività: in particolare gli alunni dimostrano di conoscere più diffusamente e di condividere lo spirito e le proposte del POF, questo anche grazie al contributo del Comitato dei Genitori, che si è mostrato presente e attento al percorso formativo in atto.
Continuano tuttavia ad emergere punti di attenzione relativamente all'organizzazione e ai tempi dell'attività didattica, con particolare riferimento al recupero-sostegno. Tutte le componenti sottolineano come i risultati del recupero-sostegno non siano pienamente soddisfacenti e comunquein generale sottodimensionati in relazione al notevole impegno di tempo e risorse profuso sia dai docenti che dagli alunni.
L'area riservata alle eccellenze risulta particolarmente apprezzata sia per la varietà delle proposte che per i risultati conseguiti.
La documentazione completa dei questionari è a disposizione nel sito della scuola; questo per consentire ulteriori spunti di analisi e riflessione, anche da prospettive diverse, a partire dai dati nella loro completezza.
Linee programmatiche
La domanda di formazione che perviene al nostro istituto pone l'accento sull'integrazione armonica dei diversi campi del sapere, perché i giovani possano affrontare il mondo del lavoro con quel "saper essere" che costituisce l'elemento-chiave della professionalità futura.
Pertanto il Collegio dei Docenti del Liceo Scientifico "Galeazzo Alessi" ha operato le seguenti scelte:
·consolidare e ampliare, come basi per la formazione permanente econ riferimento agli assi culturali portanti, le abilità fondamentali dell'apprendimento:padronanza della lingua italiana, capacità di ragionamento, di giudizioe di orientamento, ricerca,percezione degli eventi nella loro dimensione spazio-temporale
·porre al centro della didattica le discipline,risorsa checonsenta all'alunno, attraverso gli specifici contenuti, l'individuazione degli ambiti verso i quali orientare in maniera efficace lerisorse personali. In questo senso le programmazioni disciplinari- sia nella loro forma collettiva emersa nei Dipartimenti, sia nella forma individuale elaborata dai singoli docenti, sia nella forma concordata in sede di Consiglio di classe- sono parte essenziale e fondante del POF e ne rappresentano un elemento costitutivo: sono pertanto assunte a pieno titolo all'interno del POF
·rivolgere una specifica attenzione alla pluralità degli stili di apprendimento degli studenti, favorire la motivazione allo studio e il confronto dialettico tra orientamenti e culture
·fare riferimento nella programmazione all'equilibrio convergente tra conoscenze e competenzee trasapere, saper essere, saper fare
·favorire contemporaneamente l'acquisizione di conoscenze/competenze articolate su specifici contenuti culturali e una metodologia di studio/ricerca che possa essere di base per gli apprendimenti successivi ( life long learning)
·assumere come modello culturale di insegnamento per tutte le discipline il metodo sperimentale e il sistema dei laboratori
·integrare in tutte le discipline la dimensione sistematica e la dimensione storica ed evidenziare il rapporto passato/presente
·rendere essenziale l'offerta formativa curricolare ed extra-curricolare e avvalorarla attraverso metodologie di lavoro, strumentazioni e varietà di approcci che favoriscano un clima sereno per l'apprendimento e la formazione
·favorire la certificazione europea delle competenze acquisite per le Tecnologie Avanzate e le lingue straniere, per assicurare ai giovani crediti formativi validi a livello nazionale e internazionale
·incrementare l'uso dell'informatica per rinnovare concretamente la didattica, non solo nell'ambito delle materie scientifiche, ma anche in quelle umanistiche e letterarie
·potenziarei servizi di accoglienza, orientamento e riorientamento offerti agli studenti, per curare i processi di "continuità verticale" (tra la scuola media inferiore, superiore e gli studi post-diploma) e, quando necessario, di "continuità orizzontale" verso altri indirizzi di studio e/o di formazione professionale
2. Organizzazione interna e risorse
Il personale
Il personale del Liceo è così costituito: il Dirigente Scolastico, 102 docenti, 1 assistente tecnico per i laboratori di fisica, chimica e scienze, 2 assistenti tecnici per i laboratori multimediali, 1 bibliotecario, 1 direttore dei servizi generali amministrativi, 8 assistenti amministrativi e 15 collaboratori scolastici.
La struttura e gli strumenti
Oltre alle aule usate per la normale attività didattica con le classi e gli uffici, il nostro istituto dispone presso la sede di via R. d'Andreotto:
·un'aula magna
·due palestre e relativi spogliatoi
·un cortile interno attrezzato per attività sportive all'aperto
·tre aule speciali di disegno
·una biblioteca con un importante fondo antico e una ricca dotazione di testi moderni e riviste, una sala di lettura
·tre laboratori multimediali per l'informatica e l'apprendimento delle lingue,tutti collegati fra loro in rete locale e a Internet; si dispone di collegamento satellitare, divideo proiettori.
·due aule per il laboratorio di fisica: una per esperienze guidate e l'altra per lavori a gruppi; vi è anche un fondo di strumenti scientifici antichi
·due aule per il laboratorio di scienze: una perScienze della Terra e l'altra per le attività di Chimica e Biologia; vi è un fondo di reperti e strumenti scientifici antichi
·televisori con videoregistratori, lavagne luminose ed episcopi
·un bar per la vendita di bibite e merende
e presso la sede di Elce:
·una sala polifunzionale
·due aule di disegno
·un laboratorio multimediale
·un laboratorio di scienze
·un bar per la vendita di bibite e merende
Le relazioni con il territorio
Il territorio offre opportunità sia sul versante didattico che in direzione di un efficace orientamento degli alunni. Gli interlocutori privilegiati dei progetti attuati dal Liceo sono le Università (didattica disciplinare, orientamento), gli Enti Locali (promozione e diffusione di attività culturali), le istituzioni pubbliche e private (esperienze di alternanza scuola-lavoro).
Le risorse finanziarie
Alla realizzazione del Piano dell'Offerta Formativa, pur in un quadro di forti sofferenze finanziarie e gestionali della scuola pubblica, il Liceo destina il fondo di Istituto e quello della formazione/aggiornamento; attiva inoltrecanali di patrocinio economico da parte di enti privati, pubblici ed europei, per attività in linea con gli obiettivi dichiarati.
3. L'offerta formativa e il curricolo
3.1 Finalità e prospettive
Nei cinque anni di Liceo si pone forte attenzione al successo formativo attraverso l'acquisizione di competenze e abilità relative a:
·lettura e scrittura
·uso di modelli
·impiego delle nuove tecnologie
·attività distudio e di ricerca
·comunicazione dei risultati del proprio lavoro
3.2 I corsi di studio
Il forte ed insopprimibile legame fra cultura scientifica ed umanistica caratterizza i corsi offerti, in cui si riconosce il ruolo fondante della matematica e delle scienze sperimentali come delle conoscenze storico-sociali e delle competenze linguistico-espressive.
In questo quadro il sapere matematico-fisico-naturalistico, alla base della "scientificità" dei corsi, non è proposto come mero specialismo settoriale, bensì come modo di comprendere il presente e orientarsi nei suoi problemi.
La caratteristica della "licealità" è garantita dall'effettiva possibilità d'interazione fra i diversi campi del sapere, tanto nel corso di ordinamento del Liceo quanto in quelli sperimentali del PNI (Piano Nazionale dell'Informatica) e DLS (Doppia Lingua Straniera).
Tutti e tre i corsi costituiscono una solida base per l'accesso all'Università e ai Corsi post-diploma.
Il Corso scientifico ad ordinamento
Il corso offre una preparazione in cui emergono particolarmente la capacità di analisi e produzione testuale, lo sviluppo di una mentalità logico-matematica, la capacità di ragionare in modo critico e di esprimersi con sicurezza in una lingua straniera.
Competenze sviluppate:
·Dimensione linguistico-comunicativa: lo studente sa usare e recepire la lingua, nella formulazione orale e scritta, in modo appropriato alle diverse esigenze, sa riflettere sulla sua struttura, sa orientarsi con gli adeguati strumenti critico-interpretativi nel panorama storico- letterario-artistico, sia in italiano che in lingua straniera e nelle discipline storico-filosofiche
·Dimensione logico-scientifica: lo studente sa usare un linguaggio preciso e rigoroso, ha capacità di analisi e sintesi, di utilizzare sia il metodo sperimentale-induttivo che quello ipotetico- deduttivo, di comprendere i principi della scienza e della tecnologia con spirito critico
·Dimensione psico-motoria: lo studente possiede un'adeguata maturazione dello schema corporeo ed ha conoscenze, attraverso le esperienze vissute, delle attività sportive, intese come mezzo educativo e formativo della personalità
·Dimensione relazionale: lo studente sa assumersi responsabilità di fronte alla realtà sociale, è abituato al dialogo e al confronto critico di modelli culturali diversi
Discipline
Classe
Italiano
Latino
Lingua Straniera
Storia
Geografia
Filosofia
Scienze Naturali Chim.Geog.
Fisica
Matematica
Disegno e Storia Arte
Religione o
Attività alternative
Educazione Fisica
Totale ore
I
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3
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2
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-
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II
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III
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Il Corso scientifico PNI ( Piano Nazionale Informatica)
Il Piano Nazionale Informatica, PNI, è un progetto ministeriale, che prevede l'aggiornamento dei curricoli di Matematica e Fisica sia nei metodi sia nei contenuti.
L'Informatica non è materia a séstante, ma trasversale alla Matematica e alla Fisica, potenziate fin dal primo anno; è uno strumento per ottenere elaborazioni con l'uso di particolari Programmi Applicativi; è un metodo per risolvere problemi, creare algoritmi e tradurli in Linguaggi di Programmazione.
Nuovi importanti ambiti disciplinari sono Statistica e Probabilità, Logica Proposizionale, Calcolo Vettoriale. La Geometria è rivisitata dal punto di vista delle Trasformazioni Geometriche. La Fisica con l'uso sistematico dei due laboratori di Fisica e di Informatica è affrontata in modo da cogliere in maniera approfondita l'aspetto sperimentale.
Tre laboratori multimediali collegati sia in rete Intranet che Internet consentono di sviluppare tutte le attività didattiche per un'articolata formazione di base nelle tecnologie telematiche.
Discipline
Classe
Italiano
Latino
Lingua Straniera
Storia
Geografia
Filosofia
Scienze Nat. Chim.Geo.
Fisica
Matematica
Disegno e Storia Arte
Religione o
Attività alternative
Educazione Fisica
Totale ore
I
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Il Corso scientificoDLS ( Doppia Lingua Straniera)
Il Corso Doppia Lingua Straniera tende a completare la formazione propria dei licei scientifici con lo studio di due lingue straniere (Inglese e Francese), per affrontare l'obiettivo strategico della Conferenza di Lisbona del Consiglio d'Europa di far apprendere ai giovani europei l'uso di almeno due lingue comunitarie, oltre la lingua materna.
A differenza del corso d'ordinamento, dove lo studio della lingua straniera è legato nel Triennio allo studio della letteratura straniera, il corso DLS, anche attraverso metodologie didattiche innovative, mira a condurre gli studenti ad un alto livello di competenza comunicativa funzionale, che apre particolari sbocchi professionali a coloro che, con una preparazione sia scientifica che umanistica, comprendono, leggono, parlano e scrivono più lingue.
A questo scopo concorrono anche le attività di scambio con l'estero e quelle finalizzate alle certificazioni europee delle competenze linguistiche. Una particolare insistenza sullo sviluppo delle competenze linguistico-espressive e relazionali caratterizza questo corso, rafforzando quelle giàelencate per il corso di ordinamento.
Discipline
Classe
Italiano
Latino
Prima lingua
Seconda lingua comunitaria
Storia
Geografia
Filosofia
Scienze Nat. Chim.Geog.
Fisica
Matematica
Disegno e Storia Arte
Religione o
Attività alternative
Educazione Fisica
Totale ore
I
4
4
4
3
3
2
-
-
-
5
2
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II
4
5
4
3
2
-
-
2
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4
2
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III
4
4
3
3
2
-
2
3
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3
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IV
3
4
3
3
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3
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2
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V
4
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3
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3
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2
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3.3 Azioni per l'orientamento e il successo formativo degli studenti
Per favorire il completo sviluppo della personalità dell'alunno e sostenerne il successo formativo, il Liceo Scientifico G. Alessi mette in opera le seguenti azioni:
·l'accoglienza nel passaggio da una fase del sistema scolastico ad un'altra
·la promozione delle potenzialità di ciascuno e la valorizzazione delle eccellenze
·l'orientamento verso le scelte future o il ri-orientamento verso scelte più opportune nel presente
·una politica di continuità in "verticale" e "orizzontale" con gli altri soggetti del sistema formativo
·il recupero e il sostegno disciplinare e metodologico
In merito si precisa quanto segue:
Criteri di formazione delle classi
Le classi sono formate secondo il criterio della equidisomogeneità tra gruppi rispetto alle seguenti variabili di ingresso: sesso, scuola di provenienza, giudizio sintetico di licenza media.
Accoglienza
L'accoglienza contribuisce a creare un clima di serenità, uno starbene a scuola; è particolarmente rivolta agli alunni delle classi prime e terze, alle loro famiglie, ai docenti di terza media. I docenti del Liceo Alessi intendono impostare il lavoro come segue:
·realizzare nelle classi prime e terze azioni dicontinuità scuola media inferiore/biennio superiore e biennio/triennio
·arricchire i rapporti di collaborazionecon le scuole medie del territorio, costituendogruppi di lavoroper la definizione di standard formativi e l'elaborazione di progetti in verticale
·iniziare o consolidare un rapporto di conoscenza e collaborazione con le famiglie, che si basisu una corretta informazione, sulla condivisione di responsabilità
Valorizzazione delle Eccellenze
L'insieme delle attività aggiuntive e integrative assume valenza orientativa e mira all'approfondimento di conoscenze, alla valorizzazione di competenze e all'acquisizione di abilità. È funzionale alla valorizzazione delle diversità e quindi anche alla valorizzazione delle eccellenze.
In particolare, il Liceo cura da molti anni la partecipazione, a vari livelli, dei suoi studenti alle Olimpiadi della Matematica, della Fisica della Chimica, delle Scienze e della Filosofia. Sono previsti incontri pomeridiani per permettere agli alunni di approfondire gli argomenti di studio, esercitarsi e addestrarsi per affrontare con la necessaria preparazione le fasi successive cittadine, regionali e nazionali delle gare scientifiche.
Il notevole successo ottenuto nei trascorsi anni scolastici dal nostro Istituto nella certificazione delle competenze linguistiche, nella certificazione delle competenze informatiche (ECDL - European Computer Driving Licence) e nella partecipazione alle attività di Innovamatica, promossa in collaborazione con il Dipartimento di Matematica dell'Università, testimonia i livelli di eccellenza raggiunti dagli studenti e la necessità diproseguire l'esperienza.
Continuità e orientamento
Continuità e orientamento sono da intendere principalmente nel passaggio dalla Scuola Media al Liceo e dal Liceo all'Università/Mondo del Lavoro.
Quanto alla continuità Scuola Media/Liceo si possono distinguere le seguenti azioni:
·Attività d'informazione a presidi, docenti, alunni e genitori degli alunni delle Scuole Medie del territorio, anche con materiale informativo
·Visite guidate di alunni e genitori al Liceo (Open Day, visite mattutine per gruppi di alunni concordate con presidi e docenti dellescuole medie)
·Attività di formazione in rete per docenti del Liceo, della scuola media ed elementare
Il passaggio dal Liceo all'Università/Mondo del Lavoro è caratterizzato dalle seguenti attività:
·Partecipazione ad iniziative a livello locale o nazionale programmate da istituti universitari o associazioni culturali per sperimentazioni didattiche con alunni della scuola superiore
·Incontri delle classi con ex alunni del Liceo per informazioni sulle facoltà, sulla programmazione del lavoro, sulle difficoltà incontrate
·Incontri di orientamento al lavoro con esponenti del mondo degli studi superiori, del mondo imprenditoriale e degli Enti Locali
Sostegno e Recupero
Fondamento del sostegno e recupero sono le programmazioni di dipartimento e individuali, assunte all'interno del POF; pertanto il LiceoAlessisi orienta verso le seguenti modalità:
·contestualità dell'azione di recupero/sostegno e della programmazione di classe, con momenti specifici inseriti nell'attività ordinaria con il gruppo classeedi mattina (periodo di approfondimento e consolidamento);
·attività di tutoraggio disciplinare e metodologico (sportelli);
·interventi di recupero disciplinari, secondo la normativa.
Si ritiene comunque opportuno intervenire in maniera incisiva sulla programmazione didattica, oggetto anche nell'anno in corso di studio- ricerca nei dipartimenti, nella convinzione che sviluppo dellaprogrammazioneerecupero costituiscano un momento unitario del percorso, che prevedeopportunepauseemomenti di ricomposizione, in modo che la classeproceda il più possibile in maniera omogenea. L'intervento del docente mira a favorire la capacità di gestione delle risorse cognitive e a modificare gli atteggiamenti negativi, e in questo senso l'ambiente privilegiato per il recupero resta la classe, con la ricchezza che la caratterizza, con gli errori e le difficoltà di alcuni, la propositività di altri per imparare e crescere insieme nelle competenze.
3.4 Metodologie didattiche
Rapporto formativo, metodi di insegnamento, programmazione
I docenti intendono costruire il rapporto formativo con gli studenti basandosi:
·sull'apertura al dialogo e al confronto
·sulla interpretazionedelle dinamiche presenti all'interno della classe, sulla promozione e valorizzazione degli interessi
·sulla trasparenza degli obiettivi finali e sulle procedure di attuazione, di verifica, di valutazione
I metodi di insegnamento impiegati variano rispetto ai diversi contesti e ai diversi momenti dell'attività didattica, con l'uso di strumenti adeguati alla situazione, quali:
·lezioni frontali, lezioni interattive in classe e nelle aule speciali, con esperienze di laboratorio
·uscite didattiche, viaggi d'istruzione e scambi culturali
·il territorio come laboratorio nei diversi ambiti: naturalistico, storico, artistico
·attività di ricerca con raccolta e organizzazione di dati, di informazioni, di materiali, con produzione di documenti
La programmazione dell'attività didattica fa riferimento ai seguenti parametri:
·livelli di partenza
·obiettivi formativi e disciplinari
·conoscenze
·competenze
·tempi
·modalità di lavoro e strumenti
·verifica e valutazione
·attività di ricerca
Il liceo, nell'anno in corso, ha prodotto la programmazione di dipartimento secondo le linee precedentemente indicate;di particolare importanza la scansione dei tempi, finalizzata ad unpercorso convergente ealla possibilità di proporreverifiche comuni nei vari corsi. La costruzione di tali verifiche può rappresentare occasione di studio e di ricerca, per individuare competenze disciplinari e criteri di valutazione confrontabili. L'aspetto della valutazione confrontabile tra i diversi corsi e le diverse discipline assume rilevanza per garantireun giudizio condiviso.
Gli apprendimenti disciplinari costituiscono la base imprescindibile di ogni altro apprendimento e la struttura solida su cui possono appoggiarsi le iniziative progettuali; la programmazione dipartimentale per disciplina e le programmazioni del docente per singola classe costituiscono pertanto partefondamentale ed integrante del POF.
Criteri di valutazione del profitto scolastico
La valutazione rileva l'efficacia dell'azione didattica in relazione sia alle attività interne che esterne della scuola e si basa sui seguenti criteri:
·progresso rispetto ai livelli iniziali
·acquisizione delle conoscenze, delle competenze e dei linguaggispecifici delle discipline
·partecipazione (motivazione allo studio e coinvolgimento dello studente nel dialogo educativo)
·impegno(lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento dei compiti assegnati)
·metodo di studio(organizzazione e valutazione del proprio lavoro)
·puntualità nel rispetto delle consegne e delle norme che regolano la vita scolastica
·forme e modi di socializzazione
·risultati conseguiti in eventuali interventi di recupero e pause didattiche
·capacità di recupero
·adesione a progetti di natura curriculare o extracurricolare, i cui esiti siano certificabili
Relativamente ad ogni singola prova la valutazione, preceduta da misurazione nel caso di provescritte, tiene conto della qualità della risposta verso cui è orientata l'azione didattica, e tende a favorire i processi di autovalutazione da parte dell'alunno, ma anche a fornire al docente elementiper un'eventuale revisione dell'azione didattica.
In riferimento aidescrittori disciplinari, che tendono ad evidenziare conoscenze, competenze, comunicazione nei linguaggi naturale e specifico, si individuanole seguenti corrispondenze tra valutazione e voti in decimi:
nullo
del tutto insufficiente
grav.
insufficiente
insufficiente
sufficiente
discreto
buono
ottimo
eccellente
1-2
3
4
5
6
7
8
9
10
Gli specifici descrittori disciplinari sono definiti dai diversi Dipartimenti, che si raccordano al fine di rendere convergente la valutazione.
Due sono i momenti valutativi previsti dal Collegio dei Docenti: a fine gennaio (scrutinio del 1° quadrimestre) e a giugno (scrutinio di fine anno).
La scuola, inoltre, comunica alle famiglie l'andamento didattico e disciplinare degli studenti a metà di ogni quadrimestre con una scheda informativa. Tale scheda riporta i seguenti livelli:
·NC-non classificato
·GI-gravemente insufficiente
·I-insufficiente
·S-sufficiente
·D-discreto
·B-buono
Criteri di valutazione della condotta
Premesso che il voto di condotta:
·riguarda il processo di crescita dello studente nel suo complesso
·è una valutazione che ha un carattere relazionale
·è autonomo dai voti disciplinari
·concorre alla valutazione complessiva dello studente
la sua determinazione è riferita ai seguenti indicatori (corredati in allegato dei relativi descrittori):
1)rispetto delle norme
2)partecipazione
3)frequenza
Per valutazioni insufficienti si fa riferimento all'articolo 4 del D.M. n.5 del 16 gennaio 2009.
Criteri di ammissione alla classe successiva
Si ribadisce la validità dei criteri di valutazione del profitto precedentemente esposti, ma nel particolare si sottolineano le seguenti integrazioni e precisazioni:
§autonomia del Consiglio di classe nel considerare ogni caso nella sua unicità - complessità nel contesto classe
§andamento del profitto nel corso dell'anno, con riferimento alle valutazioni di entrambi i quadrimestri
§possibilità di recuperoin vista dell'inserimento nella classe successiva
La programmazione di dipartimento assume peso rilevante nell'orientare in maniera convergente la valutazione.
Criteri di valutazione per alunni con sospensione di giudizio
La misurazione del recupero delle insufficienze che hanno determinato la sospensione del giudizio avviene attraverso prove scritte e/o orali secondo le determinazioni dei diversi Dipartimenti.
Lo studente è ammesso alla classe successiva in caso di significativo miglioramento nella/e discipline in cui ha riportatol'insufficienza.
Nella determinazione della ammissione/non ammissione il Consiglio di classe tiene conto della situazione dello scrutinio di giugno per quanto riguarda il quadro complessivo.
Nella determinazione del voto finale da attribuire allo studente nella/e discipline oggetto di recupero si tiene conto:
·della misurazione della prova di recupero
·del quadro delle misurazioni nel corso dell'anno scolastico
·del quadro generale emergente dallo scrutinio di giugno.
Il voto finale, pertanto, esprimendo un giudizio complessivo sull' apprendimento disciplinare, potrà essere diverso dalla misurazione della prova.
In sede di decisione sulla sospensione, il Consiglio attribuisce, per le classi terze e quarte,il credito scolasticoin caso di ammissione alla classe successiva.
Crediti scolastici
I crediti vengono assegnati dal Consiglio di Classe in sede di scrutinio finale secondo i criteri definiti dal Collegio dei Docenti.
Valutazione esterna
Sull' efficacia del percorso formativo dell'alunno si avvia un'attività di confronto con l'esterno attraverso l'analisi dei seguenti elementi:
·Conseguimento di certificazioni esterne ( Lingue-ECDL)
·Risultati di Olimpiadi (Matematica, Fisica, Chimica, Scienze, Filosofia)
·Esiti dell'Esame di Stato
·Scelta della facoltà universitaria ( dato da correlare con il voto di diploma) o proseguimento nel mondo del lavoro
·Esperienze di alternanza scuola-lavoro
4. L'organizzazione dell'offerta formativa
L'offerta formativa della scuola si realizza attraverso:
·attività progettuali anche con la partecipazione di enti e strutture esterne (Università, Centri di educazione ambientale, ASL, Associazioni teatrali, ecc...)
Le attività si svolgono mediante:
·l'insegnamento antimeridiano previsto dal piano orario
·la flessibilità oraria didattica all'interno dei consigli di classe e dei dipartimenti disciplinari;
·flessibilità oraria organizzativa
·l'orario pomeridianoper gli interventi didattici ed educativi integrativi e per alcune attività progettuali
.
Area disciplinare e area progettuale si raccordano e si collegano in un processo che parte e ritorna alle discipline.
Il Collegio dei docenti, nell'approvare il POF per l'a.s. 2007/2008, assume come compito specifico quello di elaborare nel corrente anno scolastico un modello snello di piano che individui alcuni assi culturali portanti e significativi; attorno a questi dovrebbero convergere, in termini di equilibrio, la programmazione disciplinare e l'area progettuale, nella condivisione di un lessico comune relativamente alla tipologia delle attivitàprogettuali.
5. Le risorse umane per l'attuazione delPOF
Le risorse utili all'attuazione del POF si fondano sulla stretta collaborazione fra docenti, studenti, famiglie, personale ATA,Dirigente scolastico e si articolano come segue:
5.1 Il piano di formazione in servizio del personale scolastico
In quanto perno dell'attività didattica e strumento privilegiato per una piena attuazione del POF, il Liceo Alessi assegna il massimo risalto alla formazione in servizio dei docenti; il conseguimento degli obiettivi connessi può avvalersi di esperienze ampiamente maturate e riconosciute sia sul versante della formazione professionale vera e propria che su quello della diversificazione funzionale (ricerca didattica, progettualità, coordinamento di dipartimenti, tutoraggio etc.).
Alla concreta attuazione del piano di formazione in servizio concorrono, nel tempo, le seguenti iniziative:
Ricerca e metodologia didattica
·coordinamento delle varie fasi di programmazione disciplinare e interdisciplinare
·definizione dei percorsi curricolari e degli standard formativi
·individuazione di criteri per l'autovalutazione del servizio e per l'autoanalisi dell'istituto
·incremento delle relazioni interpersonali in genere e, in particolare, approfondimento delle tematiche incentrate sulla comunicazione educativa
·archiviazione dei modelli sperimentati per la valutazione degli studenti, comprese le nuove prove degli Esami di Stato
·coordinamento delle attività di aggiornamento interne ed esterne
Accoglienza, continuità e relazioni con l'esterno
·raccordo con i docenti di altre istituzioni (scuole medie e Università)
·ricerca eprogettazione di corsi di formazione e aggiornamento con l'Università e con il mondo della formazione professionale
·partecipazione ai Piani nazionali ISS e
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Aggiornamento
·partecipazione a Convegni, corsi di aggiornamento interni ed esterni
·sviluppo delle competenze comunicative in lingua straniera
·sviluppo delle competenze
·incentivazione e valorizzazione del patrimonio librario e multimediale del Liceo
5.2 La comunicazione
Per coinvolgere tutti i soggetti interessati ai processi educativi e instaurare un dialogo scuola-famiglia, scuola-territorio si promuovono:
·Incontri di accoglienza - informazione per le famiglie degli alunni delle classi prime e terze
·Potenziamento del sistema dei rapporti tra docenti, docenti e studenti, scuola famiglia
·Pubblicazione di un giornale del Liceo Scientifico "G. Alessi"
·Realizzazione di poster, pannelli, giornali murali che documentano le iniziative del Liceo
·Realizzazione di prodotti multimediali
·Uso della rete interna, Intranet, per assicurare servizi accessibili da vari punti della scuola e garantirne l'accesso anche dall'esterno tramite Internet
·Potenziamento del sito del Liceo:www.liceoalessi.org
·Ricevimento mattutino dei genitori utilizzando ore al di fuori dell'orario di servizio
·Comunicazioni straordinarie, qualora se ne ravvisi la necessità
5.3 Valutazione del POF
La verifica del POF avviene prevalentemente attraverso tre modalità:
·verifica intermedia a cura dei Dipartimenti e del Collegio dei Docenti (febbraio-marzo)
·verifica finale a cura dei Dipartimenti e del Collegio dei Docenti (giugno)
·somministrazione ed analisi dei questionari per docenti, ATA, studenti, genitori (maggio-settembre)
È costituita una commissione di lavoro per:
·predisporre gli strumenti necessari ad una autovalutazione di Istituto
·portare ad effetto le iniziative atte a verificare l'efficacia e l'efficienza dei processi
·diffondere i dati relativi ai livelli di qualità raggiunti
·formulare proposte nel segno del miglioramento
6. I progetti
Le attività dell'area progettuale integrano le programmazioni disciplinariper:
·Potenziare la specificità della scuola
·Elevarne la qualità
·Ampliare le possibilità di apprendimento, rafforzare la motivazione degli studenti e in particolare sostenere gli apprendimenti disciplinari
Area disciplinare ed area progettuale si raccordano e si collegano in un processo che parte e ritorna alle discipline. L'aspetto della ricaduta curricolare, che assume particolare importanza data la valenza formativa delle attività e l'impegnoche queste richiedono,viene affrontato tenendo conto di due obiettivi:
a) rendere patrimonio comune il lavoro di una parte; tutti gli studenti vengono messi a conoscenza delle attività ( anche attraverso una breve presentazionenel sito), e possonotrarne profitto, seppure limitatamente,tramite la diffusione e l'utilizzo da parte dei docenti del piano di lavoro, deicontenuti, dei materiali utilizzati e dei metodi.
b) valutare il lavoro degli alunni coinvolti; in relazione all'impegno, al contributo personale, ai risultati raggiunti, con l'obiettivo di riferireil percorso dello studente ad un quadro più ampio e ricco di elementi che esulano dalla vita di classe.
Il Collegio dei docenti ribadisce l'importanza di adottare un'area progettuale che rispetti in termini di equilibrio e sobrietà l'area disciplinare.
La ricerca
La ricerca rappresenta una modalità di lavoro che integra ed approfondisce il modello dell'insegnamento disciplinare.
L'insegnamento liceale è di per sé problematico e aperto: la ricerca è un elemento costitutivo della pratica quotidiana in cui è possibile che le discipline si raccordino all'interno del Consiglio di classe nelle programmazioni ed attuino le opportune collaborazioni. La ricerca rappresenta pertanto una modalità di lavoro che si integra con la trasmissione delle conoscenze consolidate.
I Consigli di classe e i Dipartimenti possono individuare specifici temi di ricerca.
7. Documentazione
Nell'anno scolastico in corso si documenteranno le esperienze della scuola anche con strumenti multimediali, per favorirne la comunicabilità e trasferibilità; in questo senso si potranno recuperare risorse e materiali già disponibili ( analisi del POF, relazioni del Consiglio di classe, delle discipline, programmi svolti..),riorganizzarli e incentivarne l'uso.
L'attività di documentazione quindi, oltre ad utilizzare il sito web e il POF, comporta come esito un archivio storico-documentario divisoin tre aree: produzione didattica, progettualità della scuola, aggiornamento.
Progettia.s. 2009-2010
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Referente
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Destinatari
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Collaborazione con Enti esterni ed esperti
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ACCOGLIENZA-SOSTEGNO-ORIENTAMENTO
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1
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Il successo formativo
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a) sportelli disciplinari
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Dipartimenti
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b) Italiano L2
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Stranieri neo-iscritti
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2
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Istruzione Domiciliare
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3
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Orientamento
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a) in ingresso-Open day
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Tommasoni
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Scuole medie
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Scuole medie
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b)in uscita
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Valigi
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Classi IV- V
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Università-Enti locali-Ass.Professionali-Aziende
Camera di Commercio
<>
<>
c)giochi d'autunno
<>
Carrozza
<>
Classi I
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Università Bocconi
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ECCELLENZE
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<>
4
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Certificazioni
<>
<>
a) CERTIFIC ACTION
<>
Marini L.
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Alunni triennio
<>
AccademiaBritannica
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b) CERT. FRANCESE
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Pispico
<>
sez. C
<>
Alliance Francaise
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c) ECDL
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De Amicis
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Tuttigli alunni
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<>
5
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Olimpiadi
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<>
a) Olimpiadi FILOSOFIA
<>
Picciafoco
<>
Classi IV e V
<>
Società filosofica it.
<>
<>
b) OlimpiadiMATEMATICA
<>
Patacca-Zampolini
<>
Classi II-III-IV-V
<>
Unione matematica it.
<>
<>
c) Olimpiadi FISICA
<>
Carletti
<>
Classi II-III-IV-V
<>
AIF
<>
<>
d) Olimpiadi CHIMICA
<>
Valigi
<>
Classi IV
<>
Università
<>
<>
e) Olimpiadi SCIENZE
<>
Raccichini
<>
Classi III
<>
ANISN
<>
6
<>
Lauree scientifiche
<>
<>
a)Fisica
<>
Marini A.
<>
Classi IV- V
<>
Università
<>
<>
b)Chimica
<>
Bellavita
<>
Classi IV
<>
Università
<>
7
<>
Matematica e realtà
<>
Milletti
<>
Classi II
<>
Università
<>
8
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Corsi pomeridiani di lingua (francese, tedesco, spagnolo)
<>
Amico
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Tutti gli studenti
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Esperti
<>
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<>
<>
<>
<>
TEATRO-CINEMA-MUSICA
<>
<>
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9
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Laboratori teatrali
<>
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a) Teatro1^ livello
<>
Pessoni
<>
Classi I-II-III
<>
Comune di Perugia-Liminalia
<>
<>
b) Teatro Carthago
<>
Porciello
<>
Tutti gli alunni
<>
Comune di Perugia-Carthago
<>
<>
c) Teatro 2^ livello
<>
Minciaroni
<>
Triennio
<>
Comune di Perugia-Liminalia
<>
<>
d) Teatro in francese
<>
Pispico
<>
Corso C
<>
Comune di Perugia-Carthago
<>
<>
e) Teatro in inglese
<>
Cinanni
<>
Classi II-III-IV-V
<>
Help
<>
<>
f) Laboratorio sem.ling.teatrale
<>
Luciani
<>
Classi I
<>
Comune di Perugia-Liminalia
<>
10
<>
Fonè
<>
Regni
<>
Classi II-III-IV
<>
Comune di Perugia-Liminalia
<>
11
<>
Musica
<>
<>
a) Attività corale
<>
Picciafoco-Salatto
<>
Tutti gli alunni
<>
Arcum.
Ass.cult.S.Anna
<>
<>
b) Musica e Romanticismo
<>
Covarelli
<>
Classe VL
<>
Amici della musica
<>
<>
SPORT-SALUTE-AMBIENTE
<>
<>
<>
<>
12
<>
Educ. stradale (patentino)
<>
Balducci
<>
Alunni tra i 13 e i 17 anni
<>
Comune di Perugia-USR
<>
13
<>
Corso di primo soccorso
<>
Balducci
<>
Tutti gli alunni
<>
Esperto
<>
14
<>
Educ. all'ambiente
<>
<>
a) Campo scuola in ambiente naturale
<>
Zamboi
<>
Classi II-IV
<>
CENS
<>
<>
b) Conoscenza del territorio umbro
<>
Valigi
<>
Classi III
<>
APROL
<>
15
<>
Educazione alla salute
<>
Bellavita
<>
Classi II-V
<>
ASL, AVIS
<>
16
<>
ALESSIèSPORT-Torneo Munzi
<>
Zamboi
<>
Tutti gli alunni
<>
USR
<>
<>
a) atletica
<>
<>
<>
<>
<>
b) calcetto
<>
<>
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c) nuoto
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d) pallavolo
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e) pallamano
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f) tennis
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g) tennis tavolo
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h) basket
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i) ginnastica
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<>
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l) il corpo parla
<>
<>
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17
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Avviamento e pratica nuoto-tennis
<>
Zamboi
<>
Biennio Elce-3classi triennio
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18
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Avviamento sci alpino
<>
Giorni
<>
Classi III
<>
FISI
<>
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SCRITTURA-RICERCA
<>
<>
<>
19
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Linguaggi a confronto
<>
<>
a) Il quotidiano in classe
<>
Monico
<>
Biennio-Triennio
<>
Osservatorio Giovani Editori
<>
<>
b) Il giornale di istituto
<>
Persichetti
<>
Alunni-docenti
<>
<>
<>
c) Festival internazionale giornalismo
<>
Crisafi
<>
Triennio
<>
Ordine giornalisti
<>
20
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Laboratorio Storia
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Piccotti
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Classi IV-V
<>
<>
21
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Madrelingua in classe
<>
Amico
<>
Classi II-III-IV-V
<>
Umbria Institute
<>
22
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POST- La scienza in mostra
<>
Floridi
<>
Classi II-III-V
<>
Post-Università
<>
23
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Il racconto dell'artista
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Casadidio
<>
Biennio-Triennio
<>
Esperto
<>
24
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La persona in relazione
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Cau
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II - III-IV
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Esperto
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25
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Laboratorio ed. interculturale
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Fiorelli
<>
Biennio
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Cidis
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<>
<>
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SCAMBI-STAGE
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26
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Scambi culturali
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a) Scambio BORDEAUX
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Pispico
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Classe III C
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Liceo francese
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b) Stage linguistico
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Caporali
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Classi IV
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c) eTwinning-Comenius
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De Petro
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Triennio
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e-Twinning Italia
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FORMAZIONE-AGGIORNAMENTO
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27
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Formazione in servizio
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a) le relazioni educative
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Persichetti
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Docenti-ATA
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b) un libro al mese
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Persichetti
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Docenti-Alunni
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c) aggiornamenti di dipartimento
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Persichetti
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Docenti
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d) lab. docenti lingue
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Caporali
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Docenti lingue
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Breve descrizione dei progetti
Accoglienza-sostegno-orientamento:
1.Il successo formativo (NC): rinforzo e integrazione delle abilità di base e delle tecniche operativeper gli alunni che mostrano di averne necessità o per quelli che chiedono autonomamente un supporto.
2.Istruzione domiciliare (C): interventi a domicilio per studenti che sono nell'impossibilità di seguire le lezioni a scuola.
3.Orientamento (C-NC):Attività dedicate alla presentazione della scuola aglistudenti di scuola media e all'accoglienza delle prime classi anche attraverso la partecipazione a giochi matematici legati al mondo reale; interventi rivolti alle ultime classi del triennio per orientare alla scelta post-diploma, anche con brevi esperienze nel mondo del lavoro.
Eccellenze:
4.Certificazioni (NC): conseguimento di certificazioni di lingua inglese e di lingua francese,
riconosciute a livello internazionale; certificazioni ECDL.
5. Olimpiadi (C-NC): apprendimento e approfondimento di ambiti disciplinari,che restano in ombra nella prassi didattica; partecipazione alle prove promosse dalle rispettive Associazioni
6.Lauree scientifiche (NC): progetto interuniversitario, per stimolare l'interesse dei giovani e fornire una più adeguata preparazione allo studio delle materie scientifiche (attualmente non definito).
7.Matematica e realtà (NC): promozione della conoscenza consapevole dei linguaggi e dei metodi scientifici.
8.Lingua Straniera (NC): conoscenza di una seconda lingua straniera comunitaria, non studiata la mattina ;studio di diversi usi e costumi.
Teatro-cinema-musica:
9.Laboratori teatrali (NC): conoscenza articolata della cultura teatrale come importante tappa educativa e formativa che coinvolge vari ambiti culturali ; messa in scena di un'opera teatrale.
10. Fonè (C-NC) : conoscenza del testo letterario,muovendo dall'analisi della sua sostanza
fonica edalle diverse modalità delle sue forme.
11. Musica (C-NC): attività corale di studio di un repertorio da presentare al pubblico in concerto; conoscenza dei principali compositori di musica classica del periodo romantico.
Sport-salute-ambiente:
12. Educazione stradale (Patentino) (C-NC): conseguimento del certificato di idoneità alla guida delciclomotore.
13. Corso di primo soccorso (C):informazione e sensibilizzazione sulle tematiche del soccorso.
14.Educazione all'ambiente (NC): osservazione e conoscenza di un ambiente naturale; educazione al rispetto dell'ambiente.
15.Educazione alla salute (C): acquisizione dei principi di educazione sanitaria, attivazione di comportamenti individuali e collettivi per un'educazione alla salute.
16.ALESSIèSPORT-Torneo Munzi (NC): attività proposte nell'ambito del gruppo sportivo con partecipazione a gare provinciali, regionali e nazionali; acquisizione di elementi tecnico-sciistici.
17.Avviamento e pratica nuoto-tennis ( C ): acquisizione di abilità tecnico-pratiche relative al nuoto e al tennis.
18.Avviamento sci alpino ( C-NC): acquisizione di abilità tecnico-pratiche relative allo sci.
Scrittura - ricerca:
19.Linguaggi a confronto (C-NC): lettura e analisi di varie tipologie di articoli, successiva codifica dei messaggi contenuti; realizzazione del giornale della scuola; approfondimento di tematiche attinentil'attualità.
20.Laboratorio di storia (NC): conoscenza della storia recente e meno recente per promuovere la crescita del senso di appartenenza alla comunità e la presa di coscienza del valore fondamentale della memoria storica.
21.Madrelingua in classe: (C): confronto linguistico e culturale con esperti madrelingua.
22.POST- La scienza in mostra (C-NC): partecipazione ad interventi di divulgazione scientifica offerte da musei, Università efondazioni per promuovere e rinforzare l'interesse nei confronti dellematerie scientifiche.
23.Il racconto dell'artista: (C): conoscere le problematiche inerenti al mondo dell'arte, imparare a decodificare un'opera d'arte contemporanea.
24.La persona in relazione.(C): consapevolezza e responsabilità nella relazione con gli altri.
25.Laboratorio di educazione interculturale (C): acquisizione di conoscenze relative ad un paese estero, alla sua cultura e alle sue tradizioni.
Scambi-stage:
26. Scambi culturali (C): confronto con altre culture, acquisizione di abilità linguistiche;
gemellaggio elettronico con scuole straniere.
Formazione-Aggiornamento:
27. Formazione-Aggiornamento: confronto e approfondimento professionale e culturale; attività di aggiornamento disciplinare; incontri culturali.
C: attività curricolari; NC: attività non curricolari
Il presente piano costituisce una struttura di raccordo delle programmazioni disciplinari e delle attività della scuola; presso la Presidenza del Liceo sono depositati i documenti analitici corrispondenti.
La struttura di coordinamento dell'offerta formativa
Al fine di integrare in un processo unitario l'offerta formativa e le risorse, il Liceo Alessi individua come strutture portanti della propria attività, secondo le proposte del Consiglio di Istituto e le determinazioni del Collegio dei docenti:
·Lo Staff di Presidenza
·I Dipartimenti disciplinari
·I Consigli di classe
·Le funzioni strumentali al POF
·LeCommissioni :
§Commissione POF
§Commissione per il sostegno, l'orientamento e il riorientamento
§Commissione viaggi di istruzione
§Commissione per il sito web
L'organizzazione del lavoro tende a definire responsabilità uniche per ogni processo/attività evitando sovrapposizioni, frammentazioni, moltiplicazione di competenze nell'ottica dello snellimento delle operazioni.
Le diverse figure sono di supporto concettuale ed operativo nei riguardi del Collegiodei docentie dei Consigli di classe, e in questa otticagarantiscono una essenzializzazionedelle operazioni di questi ultimi.
Dirigente Scolastico: Alberto Stella
Collaboratori: Sandro Tiberini, Catia Crisafi
Responsabile fiduciario del D.S. presso la sede di Elce:
Pierluigi Bianchi (supplente: M.Rosaria Fiorelli)
Coordinatori di Dipartimento:
·Lingue e letterature italiana e latina biennioSilvia Nano
·Lingue e letterature italiana e latina triennioGiuseppina De Petro
·Matematica biennioA. Maria Trabucco
·Matematica e fisica triennioLuisa Buglioni
·Lingue e Civiltà straniereFausto Caporali
·Scienze naturaliPompeo Mecarelli
·Filosofia e storiaIvana Romanelli
·Disegno e storia dell'arteManola Serrani
·Educazione fisicaCesira Zamboi
·ReligioneFranca Cau
Funzioni strumentali al POF- aree di intervento:
·Coordinamento e monitoraggio del POF.
Assistenza alla progettualità dei docentiAntonella Biccheri
Stefania Carletti
·Aggiornamento dei docenti. DocumentazioneAnnalisa Persichetti
·Orientamento in ingresso, accoglienza, riorientamento, sostegno Paola Tommasoni
·Comunicazione interna ed esternaCristina Canestrelli
Commissione per il POF: Alberto Stella, Pierluigi Bianchi, Antonella Biccheri, Luisa Buglioni, M.Cristina Canestrelli, Fausto Caporali, Franca Cau, Stefania Carletti, Catia Crisafi, Annita De Amicis, Giuseppina De Petro, Pompeo Mecarelli, Silvia Nano, Annalisa Persichetti, Ivana Romanelli, Manola Serrani, Sandro Tiberini, Paola Tommasoni, A.Maria Trabucco, Carmen Valigi, Cesira Zamboi.
Commissione per l'orientamento e il riorientamento: Silvana Belcastro, Silvana Boschieri, Maria Cinanni, Maria Luisa Salatto, Paola Tommasoni, Carmen Valigi.
Commissione viaggidi istruzione: Fausto Caporali, Franca Cau, Gelio Giombolini, Patrizia Liberati, Pompeo Mecarelli, Carlo Picciafoco, Roberto Porciello.
Commissione per il sito web del Liceo: Antonello Basolini, Marco Bastianelli, M.Cristina Canestrelli, Fausto Caporali, Gianluca Cruciani, Annita De Amicis, M.Rosaria Fiorelli, Serena Martinangeli, Simona Mattioli.
Commissione Biblioteca e invito alla lettura: Alberto Stella, Amico Lucia, Giovanna Ciacco, Sabrina Cucci, Cinzia Fabbri, Mario Migliucci, membro designato dal Consiglio di Istituto, rappresentanti della Regione dell'Umbria, della Provincia di Perugia, del Comune di Perugia, della Biblioteca Augusta di Perugia.
L'elenco completo della struttura di coordinamento del Liceo è disponibile nel sito dell'istituto.
Il POF è stato approvato dal Collegio dei Docenti il 20 ottobre 2009.